I luoghi di Dante, un itinerario nel cuore di Firenze all’epoca in cui visse il Sommo Poeta, uno scorcio di case e vicoli rimasto quasi intatto dal 1300 ad oggi

Uno degli aspetti più vivi e veri della vita quotidiana del centro sono i mercati di San Lorenzo e quello di Sant’Ambrogio, luoghi dove il fascino dell’atmosfera si unisce al prestigio e al valore storico delle sedi che li ospitano. Realizzati all’epoca di Firenze Capitale su disegno di Giovanni Mengoni che si ispirò a importanti modelli europei come Les Halles ed entrambi nati per sostituire il Mercato Vecchio, demolito per far posto all’attuale Piazza della Repubblica, si trovano in tipiche strutture architettoniche di fine XIX secolo realizzate con l’uso di ferro, ghisa e vetro, molto inusuali a Firenze e decisamente all’avanguardia per l’epoca. Sia il Mercato Centrale, dall’aspetto monumentale, sia il Mercato di Sant’Ambrogio, anche se più piccolo ma dal fascino art nouveau, meritano attenzione di per sé ed una visita non superficiale per chi voglia anche riscoprire attraverso i banchi del cibo e delle bevande, i profumi ed i sapori della tradizione fiorentina.

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