Ponza è un comune italiano di 3.337 abitanti della provincia di Latina nel Lazio. Esteso sull'isola omonima e sulle vicine isole minori di Palmarola, Gavi e Zannone, appartenenti all'arcipelago delle isole Ponziane, nel Mar Tirreno. Fa parte dell'arcidiocesi di Gaeta. L'isola principale, quasi completamente collinare, raggiunge la massima altezza di 280 m nella sua estremità meridionale. La costa, molto frastagliata, presenta diverse spiagge e calette.

Si ritiene che i primi abitanti siano stati gli Ausoni, nel 1500 a.C.

Tutto l’Arcipelago, e in particolare Ponza, a quel tempo verdeggiante di una rigogliosa macchia mediterranea, divenne in seguito dominio romano. Le isole furono poi teatro di non poche occupazioni e spesso adibite a vero e proprio luogo di segregazione. Sull’isola furono esiliate Agrippina minore e la sorella Livilla, dopo aver tentato una congiura contro l’imperatore romano Caligola.

Rimasta disabitata a seguito delle incursioni saracene e turche, verrà ripopolata a partire dal 1700 con coloni di origine ischitana prima, e più in generale campana, poi. Il Regime Fascista vi relegò non pochi uomini politici avversi alla dittatura

Scroll Up